Perché i bambini si comportano peggio con la mamma? Non sentirti in colpa, è normale!

  • Categoria dell'articolo:Educazione
  • Autore dell'articolo:
  • Articolo pubblicato:Gennaio 10, 2024
  • Commenti dell'articolo:0 commenti
Al momento stai visualizzando Perché i bambini si comportano peggio con la mamma? Non sentirti in colpa, è normale!

“È stato buono tutto il giorno, poi sei arrivata tu ed è esploso!”

“Con me non fa mica così, sta tranquillo e mi ascolta”

“Solo con te fa questi capricci”

Quante volte ogni mamma si è sentita dire queste affermazioni?! Magari proprio al ritorno da una dura giornata di lavoro, o a una festa di famiglia, o in pubblico. Quante volte saresti voluta sparire per il senso di colpa di vedere il tuo bimbo/a che proprio con te si comporta male!

 Fai un bel respiro, e ripeti questa frase insieme a me: “è normale. Va tutto bene.”

Quello che gli accade si chiama rilascio emotivo. Per dirla con un’immagine di vita quotidiana, avete presente quando, dopo una giornata di lavoro in giacca e cravatta dove abbiamo dovuto parlare davanti a migliaia di persone, varchiamo la soglia di casa, ci togliamo le scarpe strette e il vestito del business e ci mettiamo in ciabatte e in pigiama, buttandoci a capofitto sul divano con un drink consolatorio?! Ecco. Quello che accade al bambino è più o meno simile. Dopo una giornata di regole, costrizioni, buone maniere, aspettative ed energia dirompente, dopo tante ore in cui ha esplorato il mondo imparando, apprendendo e crescendo, ora è a casa, con te, mamma, e si concede di tutto. Tira un sospiro di sollievo e dice inconsciamente “ora posso concedermi di essere me stesso al 100%”.

 E in fin dei conti, se con te, mamma, si sente libero di esprimere il suo nervosismo, la sua energia, senza essere giudicato, sa che sei il suo porto sicuro perché li c’è qualcosa di così sacro: il tuo amore incondizionato.

Per di più, il bambino in alcune fasi della sua vita è ancora molto egocentrico, e desidera attirare l’attenzione su di se. Il suo modo di volerla aumenta esponenzialmente se è stato lontano dai genitori durante il giorno, perché era all’asilo o perché loro lavoravano. È tutto normale! È il suo modo di dire “ci sono anche io, so fare questo, guarda”.

 Il problema è che molte volte questi momenti di rilascio emotivo in cui esplodono dando il peggio di sé, coincidono per magia con quei momenti in cui siamo più stanchi, quando magari la nostra giornata di lavoro è stata dura. 

Respiriamo.
Siamo umani. 

Ciò che conta è avere la consapevolezza dentro di te, mamma, che non sei sbagliata, che sono dinamiche normali, perché il bambino è stato per nove lunghi mesi dentro di te e sei il suo porto sicuro. 
Un porto di amore incondizionato dove la barca può tornare sia che sia stata una giornata di sole o che il mare fosse in tempesta.

Respira, mamma, sei grande così come sei.

Alcune sono mamme che baciano e alcune altre sono mamme che rimproverano, ma è lo stesso amore, e molte madri baciano e rimproverano.
Pearl S. Buck

Hai trovato interessante questo contenuto? Condividilo!